San Patrignano
Campagna Fundraising

Il Brief

Il punto di partenza del progetto ha richiesto un cambio di paradigma fondamentale: il brief di San Patrignano non puntava solo a raccontare il percorso di recupero, ma chiedeva di spostare il baricentro sulla prevenzione. L’obiettivo era arrivare prima: intercettare il disagio giovanile — forte di un dato allarmante, “Il 37% dei giovani fra i 15 e i 19 anni ha fatto uso di droghe” — prima che si trasformasse in dipendenza. La sfida per Communication Juice è stata tradurre questa missione in una campagna multicanale (TV e OOH) a supporto del 5×1000 e dell’SMS Solidale, creando un ecosistema capace di scuotere le coscienze, parlando il linguaggio visivo delle nuove generazioni.

Metodologia: dove l’innovazione incontra l’emozione

Per dare forma a un messaggio così viscerale, CJ ha orchestrato un processo creativo che ha fuso la tecnologia più avanzata con la verità dell’espressione umana e una vision registica dal sapore cinematografico.

1. Il Concept: Dare forma ai “Mostri delle Dipendenze”

Il soggetto creativo trasforma il disagio da concetto astratto a minaccia tangibile. Le dipendenze diventano letteralmente dei “mostri”: tentacoli oscuri e striscianti che emergono da una porta luminosa, simbolo di una soglia oltre la quale si nasconde l’ignoto e il pericolo. I protagonisti sono ragazzi comuni — lo sportivo, lo skater, lo studente — armati solo dei loro oggetti quotidiani. Il copy incisivo, dominato dal lettering rosso e graffiante “la PREVENZIONE è la NOSTRA ARMA”, chiarisce che solo agendo prima, supportando Sanpa, possiamo fornire a questi giovani i veri strumenti per difendersi.

2. Visual Strategy & AI Hybrid Production

Per rappresentare questo scontro, abbiamo superato i confini della produzione tradizionale, attingendo a piene mani a un’estetica pop e sci-fi che strizza l’occhio a fenomeni culturali di massa.

CJ ha orchestrato un flusso di lavoro ibrido:

  • Atmosfera: immersione in uno spazio “liminale”, asettico, dominato da una palette fredda e desaturata, tagliata di netto dalla luce abbagliante (God-rays) che fuoriesce dalla porta.
  • Ibrido AI: Partendo dai photoshoot fisici dei talent sul set — curati in uno styling archetipico in cui il pubblico possa facilmente immedesimarsi — l’Intelligenza Artificiale generativa è stata impiegata ad alto livello per l’azione del talent e per modellare le minacce tentacolari e fondere gli elementi in un compositing perfetto. 

Il risultato è un immaginario potente e distopico, dove l’autenticità dei volti umani contrasta con l’oscurità fluida del mostro.

3. Ecosistema Media: Una Voce, Tutti i Canali

Sotto la nostra cabina di regia e in stretta sinergia con Daitona, la regia di Marco de Aguilar, la fotografia di Ermanno Ivone, la campagna ha preso vita nei formati video (15″, 30″, 60″). CJ ha curato il presidio televisivo totale orchestrando delivery per Mediaset (circuito Mediafriends), RAI (Rai per la Sostenibilità), La7 e Sky. Parallelamente, la direzione artistica ha garantito che lo stesso layout visivo — con una netta gerarchia tra l’immagine cinematografica, le call to action numeriche e l’head copy — vivesse con coerenza esplosiva sulle affissioni OOH (Outdoor) e sui touchpoint digitali.

CJ x Sanpa

Unire la precisione strategica, l’avanguardia dell’Intelligenza Artificiale e il cuore pulsante del terzo settore. Per San Patrignano, CJ non si è limitata a declinare una campagna, ma ha costruito una narrazione immersiva capace di trasformare il concetto della prevenzione in un impatto visivo indimenticabile, trasformando la paura nell’urgenza di un’azione collettiva.